Asiatica al Maxxi

Tre donne, un altro cinema Iraniano
Maxxi - Museo nazionale delle arti del XXI° secolo - 23 - 24 - 25 Giugno


Asiatica - Incontri con il Cinema Asiatico - è lieta di presentare tre giorni dedicati alla cinematografia Iraniana femminile, a Roma il 23-24-25 giugno 2018, in collaborazione con Fondazione Cinema per Roma, Cityfest, museo Maxxi con il supporto della Joint Cultural Initiatives. L'evento si concentrà sulle opere delle tre registe più significative del cinema iraniano contemporaneo. In totale verranno presentati sette film: quattro della famosa regista Rakhshan Banietemad, "Under the skin of the city", "Narges", "The May Lady", "Tales", uno di Ida Panahandeh, "Isfrail" e due film della regista Narges Abyar, "Track 143" e "Nafas". In occasione di questo evento, Asiatica, ha deciso eccezionalmente di invitare le tre regista, le quali saranno presenti alle proiezioni delle loro opere a cui seguirà un incontro con il pubblico. Per ulteriori informazioni seguiteci su i social Facebook, Instagramm e Twitter.



Biografia Registe

Ida
Panahandeh

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Ida Panahandeh è nata a Teheran nel 1979. Ha conseguito una laurea in Fotografia Cinematografica nel 2002 e un master in Regia Cinematografica nel 2005, entrambi della Arts University di Teheran, dove ha iniziato la sua carriera cinematografica con numerosi cortometraggi. Dopo l'università è stata invitata a dirigere film per la televisione iraniana, per i quali è stata premiata in numerosi festival nazionali. Nel 2009 ha preso parte al "Talent Campus" di Berlino. Avendo come tema centrale il ruolo della donna nella società moderna, nel corso del suo lavoro si è concentrata sui diritti delle donne. Ha iniziato con il suo primo lungometraggio, Nahid, che le è valso il plauso mondiale.

Ida Panahandeh è nata a Teheran nel 1979. Ha conseguito una ...

Narges
Abyar

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Narges Abyar è un’autrice, regista e sceneggiatrice iraniana, meglio conosciuta per aver diretto il celebrato film Track 143. Il film, un adattamento del romanzo della stessa regista dal titolo The Third Eye, narra del rapporto di una donna e suo figlio durante la guerra Iran-Iraq. Abyar si è laureata in Letteratura Persiana ed ha pubblicato diversi libri per bambini e adulti. Ha iniziato la sua carriera di regista nel 2008 con il film Objects In Mirror Are Closer Than They Appear e ha continuato con corti e lungometraggi incentrati principalmente sulla guerra Iran-Iraq. Nel 2017, il suo film Breath, fu il primo film iraniano diretto da una donna ad essere proposto per la candidatura all’Oscar come Miglior Film Straniero.

Narges Abyar è un’autrice, regista e sceneggiatrice iraniana, meglio ...

Rakhshan Bani Etemad

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Rakhshan Bani Etemad nata a Teheran nel 1954 è attualmente riconosciuta come una delle più influenti registe iraniane. Dopo essersi diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica nel 1979, ha iniziato a lavorare nella televisione e nel cinema come documentarista.  Ha esordito nel 1987 con il lungometraggio di finzione Kharej az Mahdudeh – Off the limit ed ha continuato il suo impegno produttivo e creativo con una caratterizzazione di tipo culturale e sociale, in cui le donne hanno un ruolo centrale e trasformativo sia nei film di finzione che nei documentari. Nel 1991, è diventata la prima donna a ricevere il premio per il miglior regista al Fajr - International Film Festival in Iran, grazie al suo film Nargess. Nel 1995, ha vinto il Leopardo di bronzo per The Blue Veiled al Festival del film di Locarno. Under the Skin of the City, il suo film successivo, è stato il film di maggior incasso in Iran nel 2000. Questo film, insieme a Gilaneh (2005) e Mainline (2006), ha ottenuto importanti riconoscimenti in oltre 50 festival di cinema. Oltre ai lungometraggi, acclamati e premiati in tutto il mondo, anche i suoi documentari hanno avuto successo e popolarità a livello internazionale. Our Times... è stato il primo documentario ad essere distribuito nelle sale cinematografiche iraniane nel 2002. È stato proiettato anche in prestigiosi festival e canali televisivi come IDFA, Sundance Film Festival e ARTE. Bani Etemad ha iniziato il suo lavoro realizzando documentari e non ha mai interrotto il forte legame che ha sempre avuto con questo genere cinematografico. Fare documentari è stato il suo principale modo di connettersi con la società e le questioni sociali. Tra i riconoscimenti, ricordiamo: il Dottorato ad Honorem ricevuto dall'Università di Londra nel 2008, il Prix Henri Langlois del Vincennes International Film Festival ottenuto nel 2010 e il premio per la Miglior Sceneggiatura nella competizione ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2014, per il suo più recente lungometraggio, Tales. Nel 2017 è entrata a far parte della sezione Sceneggiatori dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Rakhshan Bani Etemad nata a Teheran nel 1954 è attualmente riconosciuta come ...

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