INDONESIAN CINEMA DAYS

23-26 maggio
Cinema Farnese
Piazza Campo de’ Fiori, 56, Roma

In occasione del 70esimo anniversario dei rapporti tra Italia e Indonesia, Asiatica in collaborazione con l’Ambasciata d’Indonesia e la PusbangFilm, presenta INDONESIAN CINEMA DAYS, una rassegna di quattro giorni, dal 23 al 26 maggio, al cinema Farnese, in Piazza Campo de’ Fiori, 56. Nove film e due documentari a raccontare l’arcipelago indonesiano, popolato da 270 milioni di abitanti sparsi in 17.000 isole, attraverso storie narrate con lo sguardo di registi affermati, come Garin Nugroho, padrino della new wave indonesiana, presente con tre film (The Blindfold, Nyai, A Woman from Java, Memories of My Body), espressione di un forte e turbolento pluralismo culturale; Riri Riza, regista tra i più riconosciuti della nuova generazione, con Emma’(Mother) e Ada Apa Dengan Cinta? 2, storie di poligamia e romanticismo giovanile; Joko Anwar, altro nome di punta del cinema contemporaneo indonesiano, i cui film sono stati presentati e premiati in vari festival internazionali , tra cui Copy of My Mind, presentato a Venezia.

Yosep Anggi Noen, rappresentante impegnato della new wave, attivo anche nel cinema sperimentale d’autore, affermatosi prima nei festival internazionali e solo recentemente nel suo paese, con il film Solo, Solitude.
Due le presenze femminili: Kamila Andini, regista pluripremiata internazionalmente per il film Seen and Unseen, una storia al di fuori dell’immaginario, di un legame fraterno indissolubile; Mouly Surya, considerata una delle più promettenti e originali registe in Indonesia, con il film Marlina, The Murderer in Four Acts, una sorta di western barocco con una protagonista sovversiva e antagonista al patriarcato maschilista. Dal paese musulmano più popoloso al mondo, un documentario e un film affrontano l’aspetto religioso, nello spirito di convivenza e tolleranza (Da’wah) e l’estremismo minoritario che investe il paese (The Blindfold).
Infine, Banda the Dark Forgotten Trail, documentario fuori dagli schemi con incredibili scenari, che raccontano la storia delle isole Banda attraverso lo sfruttamento colonialista delle spezie, dal 1621 ai giorni nostri.
Ospiti della rassegna: Anastasia Rina Damayanti, produttrice di The Blindfold, Christoff Nelwan, protagonista del film Emma’(Mother) e Ayu Laksmi, attrice di Seen and Unseen e nota cantautrice. Due momenti di approfondimento avranno luogo nel corso della rassegna con Emanuele Giordana, giornalista e saggista esperto dell’Indonesia e cofondatore di Lettera22 e Romeo Orlandi, scrittore, economista e sinologo, vicepresidente dell’associazione Italia-ASEAN.

Tutti i film sono in versione originale sottotitolati in italiano.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

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Asiatica Film Festival Incontri​​ con ​​il ​​Cinema ​Asiatico

4°-10° Ottobre
We Gil e Cinema Nuovo Sacher
Largo Ascianghi, Roma

Al via da giovedì 4 ottobre (merc. 3 ottobre serata di prefestival) l’Opening di Asiatica, film festival che si è affermato negli ultimi vent’anni nel panorama culturale romano come ponte di comunicazione e scambio tra il mondo orientale e occidentale, un appuntamento atteso e apprezzato da esperti ed appassionati dell’Asia in tutta Italia.

Quest'anno la 19^ edizione di Asiatica Film Festival, si svolgerà dal 4 al 10 ottobre nel fortunato incontro a Roma tra due importanti strutture della capitale il Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti e la WEGIL, lo spazio riaperto dalla Regione Lazio.

In rassegna 30 film, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi asiatici, inediti in Italia e in Europa che verranno proiettati nel Cinema di Nanni Moretti. Le proiezioni in programma al Nuovo Sacher abbracciano film da tutto l’Oriente. Quest’anno i paesi rappresentati saranno la Cambogia, la Cina, le Filippine, il Giappone, l’Iran, il Kirghizistan, la Palestina, Singapore, lo Sri Lanka, la Turchia, la Thailandia, e Taiwan. Particolarmente attesi tra i film inediti in competizione alla presenza di registi, sono A Land Imagined di Yeo Siew Hua, Pardo D’Oro dell’ultima edizione del festival di Locarno (4 ottobre), dove un operaio edile proveniente dalla Cina scompare a Singapore. In A Family Tour, di Ying Liang, regista pluripremiato (5 ottobre) si racconta di una regista esiliata ad Hong Kong che per incontrare la madre malata deve darsi appuntamento a Taiwan; e dalla Thailandia il thriller psicologico Someone from nowhere del poliedrico Prabda Yoon (6 ottobre). Dall’Iran ospiteremo Vahid Sedaghat e Tahmineh Monzavi con About The Salesman (9 ottobre) in prima mondiale, il making off del “Il Cliente” di Asghar Farahdi.

In contemporanea alla WEGIL, spazio riaperto dalla Regione Lazio, che ne ha affidato la gestione a LAZIOcrea, verranno ospitati numerosi eventi e personalità di fama internazionale nel mondo della cultura e dell’arte, verranno allestite la mostra fotografica Giappone devastazione e ritorno alla vita di Yusuke Hishida e l’installazione Iranian family photo di Moshen Rastani. Numerosi gli eventi culturali, performance musicali a partire dall’ Opening del 3 ottobre con la danzatrice sufi Zeinabkhatoon Ghalazade e il quartetto jazz di Mauro Verrone. Per la sezione “Asia di Carta” verranno presentati libri dei più rinomati esperti del mondo asiatico contemporaneo, ospiti di fama internazionale come la scrittrice Jhumpa Lahiri, il direttore del centro di studi della Cina contemporanea ambasciatore a Pechino dal 2013 al 2015 Alberto Bradanini, lo storico e giornalista, Siegmund Ginzberg, il professore Giorgio Amitrano, yamatologo e traduttore dei più illustri autori giapponesi tra cui Banana Yoshimoto e Haruki Murakami, gli scrittori e giornalisti Emanuele Giordana e Carlo Buldrini e il vice-direttore dell’Osservatorio Asia Romeo Orlandi. Ogni evento sarà inoltre accompagnato da prelibate degustazioni di prodotti di gastronomia orientale come i deliziosi ravioli cinesi del ristorante Damplings partner della manifestazione, abbinati ai vini offerti dall’azienda vinicola Casale del Giglio. Tra gli eventi di cultura gastronomica sono in programma anche la cerimonia giapponese del the e una degustazione di riso pilaf.

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